{"id":1372,"date":"2026-09-17T06:37:27","date_gmt":"2026-09-17T06:37:27","guid":{"rendered":"https:\/\/danielepezzoli.com\/?p=1372"},"modified":"2026-09-17T06:37:27","modified_gmt":"2026-09-17T06:37:27","slug":"bestiarium","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/danielepezzoli.com\/en\/news\/bestiarium\/","title":{"rendered":"Bestiarium"},"content":{"rendered":"<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/danielepezzoli.com\/en\/product\/bestiarium-creature-che-volevano-esistere\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"713\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/danielepezzoli.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/libri-713x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1373\" style=\"aspect-ratio:0.6962980597547911;width:247px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/danielepezzoli.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/libri-713x1024.jpeg 713w, https:\/\/danielepezzoli.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/libri-1070x1536.jpeg 1070w, https:\/\/danielepezzoli.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/libri-600x861.jpeg 600w, https:\/\/danielepezzoli.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/libri-209x300.jpeg 209w, https:\/\/danielepezzoli.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/libri-768x1102.jpeg 768w, https:\/\/danielepezzoli.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/libri.jpeg 1152w\" sizes=\"auto, (max-width: 713px) 100vw, 713px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un viaggio tra creature, immagini e storie<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono immagini che nascono per raccontare ci\u00f2 che conosciamo.<br>E poi ce ne sono altre che sembrano arrivare da un luogo diverso, pi\u00f9 difficile da definire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Bestiarium<\/strong>&nbsp;nasce proprio da questa seconda possibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un progetto fotografico e artistico costruito intorno a&nbsp;<strong>25 creature<\/strong>, realizzate attraverso la fotografia, la manipolazione dell&#8217;immagine e la stampa al cianotipo. Un lavoro che guarda idealmente ai&nbsp;<strong>bestiari medievali<\/strong>, ma li porta fuori dal loro tempo, dentro una dimensione sospesa tra fotografia, fiaba e immaginazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 un libro sugli animali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un libro sulle creature che potrebbero esistere.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Dalla fotografia alla creatura<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da sempre il mio lavoro fotografico cerca un punto di incontro tra ci\u00f2 che viene registrato dalla macchina fotografica e ci\u00f2 che invece appartiene all&#8217;immaginazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In&nbsp;<em>Bestiarium<\/em>&nbsp;questo confine diventa ancora pi\u00f9 sottile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le immagini partono dalla fotografia, ma la fotografia non rappresenta pi\u00f9 semplicemente qualcosa che esiste davanti all&#8217;obiettivo. Diventa il materiale attraverso cui costruire una nuova realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le creature vengono cos\u00ec trasformate, assemblate e reinterpretate fino a perdere il loro riferimento immediato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rimane qualcosa di familiare, ma anche qualcosa che non sappiamo riconoscere completamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 proprio in questa incertezza che il progetto trova la sua dimensione.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il ritorno del cianotipo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una parte fondamentale del progetto \u00e8 la scelta del&nbsp;<strong>cianotipo<\/strong>, una delle pi\u00f9 antiche tecniche di stampa fotografica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il caratteristico blu della stampa non \u00e8 soltanto una scelta estetica. Diventa parte integrante del racconto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cianotipo modifica la percezione dell&#8217;immagine: elimina la naturalezza dei colori e porta ogni creatura in una dimensione quasi irreale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il blu diventa cos\u00ec il colore di un mondo che non \u00e8 completamente nostro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni immagine viene realizzata come una presenza, quasi come una traccia ritrovata di qualcosa che potrebbe essere esistito molto tempo fa.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">25 creature, 25 storie<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Bestiarium<\/em>&nbsp;non \u00e8 soltanto una raccolta di immagini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il progetto \u00e8 stato concepito come un&nbsp;<strong>libro narrativo<\/strong>, nel quale fotografia e scrittura procedono insieme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A ogni creatura corrisponde una storia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le fotografie occupano una pagina; di fronte, una fiaba racconta qualcosa della creatura che stiamo osservando.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma le storie non sono completamente indipendenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Personaggi, luoghi e avvenimenti ritornano, si incrociano e lasciano piccole tracce nelle pagine successive. Il lettore scopre lentamente che dietro le singole creature esiste un mondo pi\u00f9 grande.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E al centro di questo mondo ritorna pi\u00f9 volte un luogo particolare:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>una vecchia casa abbandonata.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un luogo che sembra osservare le storie tanto quanto le storie osservano lei.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un bestiario contemporaneo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I bestiari medievali cercavano di classificare il mondo animale attraverso descrizioni, simboli, leggende e racconti fantastici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Bestiarium<\/em>&nbsp;parte da quella tradizione ma non vuole ricostruirla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La utilizza come punto di partenza per parlare del nostro presente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le mie creature non devono necessariamente essere interpretate. Non hanno bisogno di avere una spiegazione precisa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possono essere strane, malinconiche, ironiche o inquietanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possono rappresentare qualcosa oppure semplicemente esistere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 forse il vero senso di un bestiario non \u00e8 spiegare le creature che contiene, ma&nbsp;<strong>lasciare al lettore il dubbio che possano essere reali<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tra realt\u00e0 e immaginazione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il lavoro nasce quindi dall&#8217;incontro di linguaggi diversi:&nbsp;<strong>fotografia, manipolazione digitale, stampa artigianale e scrittura<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un territorio nel quale la mia esperienza fotografica incontra una ricerca pi\u00f9 vicina alla pratica artistica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fotografia non \u00e8 pi\u00f9 soltanto testimonianza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diventa costruzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cianotipo non \u00e8 soltanto una tecnica di stampa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diventa materia narrativa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E la fiaba non \u00e8 soltanto un testo che accompagna l&#8217;immagine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diventa una seconda porta d&#8217;ingresso nello stesso mondo.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il Libro del Custode<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A fare da filo conduttore al progetto \u00e8 anche la figura del&nbsp;<strong>Custode<\/strong>, una presenza discreta e misteriosa che sembra conoscere la storia delle creature e del luogo nel quale vivono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le sue parole compaiono come frammenti, indizi, avvertimenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non spiegano tutto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anzi, spesso fanno nascere altre domande.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9&nbsp;<em>Bestiarium<\/em>&nbsp;non vuole consegnare al lettore una risposta definitiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vuole invitarlo a entrare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A osservare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A leggere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E soprattutto a chiedersi, voltando pagina,&nbsp;<strong>che cosa potrebbe esserci dietro la fotografia successiva<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un progetto nato dalla fotografia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo tanti anni dedicati alla fotografia,&nbsp;<em>Bestiarium<\/em>&nbsp;rappresenta per me la possibilit\u00e0 di utilizzare l&#8217;immagine in un modo diverso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non documentare il mondo, questa volta, ma&nbsp;<strong>inventarne uno<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un mondo nel quale creature impossibili possono convivere con luoghi reali, nel quale una fotografia pu\u00f2 diventare una reliquia e una vecchia casa pu\u00f2 conservare storie che nessuno ricorda pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Forse \u00e8 questo il senso pi\u00f9 profondo di&nbsp;<em>Bestiarium<\/em>: costruire un luogo nel quale realt\u00e0 e immaginazione non siano pi\u00f9 due cose separate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un luogo nel quale, almeno per qualche pagina,&nbsp;<strong>possiamo ancora credere nell&#8217;esistenza dell&#8217;impossibile<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">BESTIARIUM<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>25 creature. 25 storie. Un mondo da scoprire.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un viaggio tra creature, immagini e storie Ci sono immagini che nascono per raccontare ci\u00f2 che conosciamo.E poi ce ne sono altre che sembrano arrivare da un luogo diverso, pi\u00f9 difficile da definire. 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